Trovano 86mila euro in un mobile abbandonato: “Abbiamo deciso di.. Altro…

La svolta  arriva nell’aprile del 2025, quando una delle due donne coinvolte,  che ha ritrovato i soldi nel mobile abbandonato in una strada pubblica bolognese,  si è presentata all’ufficio oggetti smarriti del Comune di Bologna per sapere quale procedura seguire. Il 10 aprile è stata presentata la denuncia ai carabinieri della stazione Bologna Mazzini, mentre la somma veniva affidata a Palazzo d’Accursio per accertamenti. Il Comune ha poi pubblicato l’avviso del ritrovamento sull’albo pretorio, rendendo ufficiale la vicenda. Nei mesi seguenti, però, sono emerse tre rivendicazioni: le due donne che avevano trovato il denaro e l’erede del proprietario del mobile. A quel punto è partita un’istruttoria per chiarire chi avesse titolo sulla somma rinvenuta.

La conclusione è arrivata ora. Le parti hanno comunicato al Comune di aver raggiunto un accordo. Nessuna decisione amministrativa è quindi risultata necessaria: la soluzione è stata trovata direttamente dai contendenti, che hanno stabilito come distribuire gli 86mila euro. Il denaro è stato infine riconsegnato secondo l’intesa.La vicenda, dunque, si è chiusa con una spartizione concordata e senza un verdetto imposto dall’amministrazione. Quanto ai nomi e cognomi, il testo di partenza non li indica e non sarebbe corretto inventarli. I protagonisti restano quindi identificati per il loro ruolo: le due donne ritrovatrici e l’erede del proprietario.